Vasto e la Costa dei Trabocchi

Vasto e la Costa dei Trabocchi2019-03-30T08:56:07+00:00
VASTO: Storia e Cultura

Abbiamo scelto per le nostre strutture la migliore posizione in Vasto, a piazza Verdi, nel cuore del centro storico, ma in un punto strategico per tante attività ed escursioni. A meno di 500 metri è possibile visitare le più importanti attrazioni della città: il castello, il palazzo marchesale del rinascimento, musei e pinacoteche, mura e terme romane. Dai nostri appartamenti è facilmente raggiungibile, anche a piedi, la splendida spiaggia di Vasto Marina, servita da collegamenti ogni 20 minuti attraverso i mezzi di trasporto urbano. La fermata degli autobus è a soli 50 metri.

COSTA dei TRABOCCHI: mare e relax

Per gli amanti del mare, la costa offre non solo il golfo di Vasto Marina, attrezzato da lidi e servizi turistici, ma numerose calette nel cuore della Costa dei Trabocchi, un lungo tratto della costa teatina conosciuto per la sua bellezza naturalistica. È possibile trascorre giornate di relax e divertimento nelle tante spiagge sabbiose, o caratterizzate da ciottoli e scogliere. Piccoli paradisi all’ombra di una ricca vegetazione, raggiungibili in auto e attraverso percorsi pedonali segnalati, dove praticare diversi sport acquatici, come canoa o snorkeling.

NON SOLO MARE: un territorio incantevole da scoprire

Vasto è il punto di partenza di molteplici attrazioni ed è al centro di un territorio che si snoda attraverso tanti piccoli paesi che vantano una natura rigogliosa e una grande ricchezza di storia, cultura, tradizioni ed enogastronomia. Un territorio meraviglioso immerso non solo nelle meraviglie della costa adriatica, in cui scorgere vecchi Trabocchi, un tempo agili strumenti di pesca, ma anche in un paesaggio collinare, luogo ideale per rilassarsi, per scoprire vecchi sapori e tradizioni.

Iniziamo il tragitto nel Vastese con Palmoli, dove si erge un antico castello marchesale, e Carpineto Sinello dove è presente il caratteristico Museo del maiale. A pochi chilometri da Vasto, c’è Cupello. Qui sono presenti alcune testimonianze archeologiche: la villa romana di Colle Polercia, scoperta qualche anno fa nel territorio cupellese dopo il rinvenimento di una cisterna coperta con una volta a botte. Troviamo poi Fresagrandinaria e il caratteristico borgo di Lentella.

A pochi chilometri da Cupello, è raggiungibile il comune di Scerni, graziosa cittadina e rinomato centro produttivo di olio, vino e ventricina e sede, dal 1879, dello storico “Istituto Tecnico Agrario”. Troviamo poi Monteodorisio, con un caratteristico castello al centro del paese e il noto Santuario della Madonna delle Grazie, meta di numerosi pellegrinaggi religiosi. Seguendo il nostro percorso non va dimenticato Pollutri, con il bosco di Don Venanzio, con una ricca presenza di piante ormai rare, e il Santuario di San Nicola realizzato in seguito al ritrovamento di una statuetta di legno raffigurante San Nicola di Bari, oggi patrono di Pollutri.

Altra tappa è San Buono dove, nell’ex convento di Sant’Antonio, è stato realizzato un Museo per l’Arte e l’Archeologia con reperti eccezionali che risalgono al Pleistocene medio e oggetti con delle iscrizioni in osco. Altro comune da ricordare è Carunchio, antico borgo feudale, in cui è ancora presente la bellissima cinta muraria e l’antico Palazzo Turdò, da cui è possibile ammirare uno splendido panorama sul territorio vastese.

Proseguendo il tragitto è d’obbligo una fermata a Guilmi patria della “Ventricina del vastese”, tipico insaccato di questo territorio, realizzato con le parti nobili del maiale. Proseguendo il tragitto troviamo Roccaspinalveti e Tufillo, un bellissimo borgo fortificato che ospita la chiesa di Santa Giulia e la mostra permanente archeologica “Cercando Herentas”.

Da visitare il comune di Dogliola, piccola cittadina che si affaccia sul versante sinistro del fiume Trigno. Troviamo poi Gissi, oggi uno dei centri più vivi e popolati della comunità montana vastese, caratterizzato da alcune abitazioni molto antiche costruite a strapiombo sulla roccia.

Il percorso continua con Liscia dove è presente il Santuario di S. Michele Arcangelo in un enorme bosco e accanto ad una antichissima grotta con sorgente e stalattiti. L’itinerario nel Vastese continua poi con Casalanguida e Furci, patria del Beato Angelo, monaco agostiniano molto venerato in tutto il Vastese, le cui spoglie sono tuttora conservate nell’omonimo santuario del paese.

Per completare il percorso nel territorio del Vastese vanno ricordati altri comuni: San Giovanni Lipioni, Castelguidone, Castiglione M.M. e il piccolo borgo di Fraine. In ultimo l’antico Schiavi d’Abruzzo, conosciuto per un importantissimo sito archeologico, situato a 864 mt di altitudine, e il “Museo archeologico” dedicato ai Sanniti, la popolazione italica che costruì i templi a partire dal II secolo a.C.

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